SBK - Lausitzring, le dichiarazioni dei protagonisti
Lorenzo Lanzi, Ducati
"In Gara-1 Vermeulen è andato un pò largo e io per tenere la posizione ho sbagliato marcia, mettendo la prima invece
della seconda, mi sono intraversato e sono andato dritto. Ma credo di aver agito secondo il regolamento per questa pista,
sono rientrato terzo senza guadagnare posizioni. La chicane era davvero impossibile da fare data la configurazione. Mi hanno
dato il ride-through tardi, dopo cinque o sei passaggi quando non me l'aspettavo più. Ero deluso perché con il mio passo da
gara potevo giocarmi la vittoria. In Gara-2 chiaramente ho tirato al massimo ma ho cercato anche di risparmiare le gomme per
riuscire a tenere a bada Vermeulen fino alla fine. Comunque abbiamo dimostrato di saper vincere e che avremmo potuto
benissimo farcela anche nella prima manche. Sono contentissimo, è stato un weekend fantastico! E' il sogno di ogni pilota
italiano vincere con la Ducati e siamo riusciti ad esprimere tutto il nostro potenziale!".
James Toseland, Ducati
"E' stato un week-end difficile e Gara-2 è stata deludente perché mentre stavo raggiungendo i primi ho perso l'anteriore
alla prima curva. Peccato perché pensavo di potermela giocare per un posto sul podio. L'assetto della mia 999 non è stato
perfetto per tutto il week-end e non siamo stati in grado di migliorarlo più di tanto. Sono sicuro che sarei potuto arrivare
sul podio se non fossi caduto, ma le gare sono così. Complimenti a Lorenzo, oggi ha davvero realizzato un sogno".
Chris Vermeulen, Honda
"In Gara-1 ho ottenuto un'altra vittoria in una manche abbastanza difficile, soprattutto negli ultimi giri quando ha
iniziato a piovere. E' complicato stare davanti in queste condizioni, non sai mai cosa fare; in ogni caso è stata la
decisione più saggia quella della bandiera rossa, perchè l'asfalto stava diventando molto scivoloso. La moto stava comunque
andando bene, ma è stato un peccato finire così. Anche Gara-2 non è stata semplice. Alla partenza ho perso terreno per
qualche problema con la frizione, ero ottavo, ma riuscivo a spingere forte e a sorpassare. Tutti erano veloci, soprattutto
Haga, con cui ho ingaggiato una bella lotta. Quando invece mi sono portato dietro a Lanzi, avvicinarlo è stata dura, perchè
aveva un discreto vantaggio e le mie gomme erano usurate. Ha guidato benissimo, mi congratulo con lui. Io comunque ho
recuperato molti punti nei confronti di Corser in due week-end, ma da qui a raggiungerlo nel Mondiale nelle ultime due tappe
ce ne vorrà...".
Karl Muggeridge, Honda
"In Gara-1 ero abbastanza deluso perchè avevo fiducia nelle mie prestazioni e la moto non accusava problemi. Dopo la prima
curva putroppo ero decimo, poi al terzo giro qualcuno ha rallentato molto in una piega ed è successo quel che è successo.
Nella seconda corsa fortunatamente tutto è andato bene. Anche se nel finale la mia ruota posteriore fumava, la mia Honda era
a posto, al di là di qualche piccolo problema. Sono arrivato quinto, ma rimane sempre un peccato essere caduto nella prima
manche, per ciò che potevo ottenere".
Noriyuki Haga, Yamaha
"Ho provato diversi assetti per tutto il fine settimana ma non ho trovato quello giusto per la gara. Nel warm-up ci
eravamo avvicinati ed in Gara-1 ero soddisfatto. Ma a cinque giri dalla fine la gomma era finita ed era difficile far curvare
la moto. Avevo in mente di attaccare Vermeulen ma la pioggia ha mandato tutto in fumo. In Gara-2 ho avuto lo stesso problema
di aderenza ma è stato peggio perchè la gara è stata più lunga. Io voglio sempre vincere ma non posso disprezzare i due podi
che abbiamo raccolto in questa circostanza".
Andrew Pitt, Yamaha
"In Gara-1 non avevo velocità in curva. Ero costretto a frenare forte e così perdevo rapidità in percorrenza. Se entravo
troppo veloce la moto tendeva ad allargare la traiettoria. Di solito il punto forte della R1 è l'alta velocità in curva e
quando non puoi sfruttare il vantaggio i tempi sul giro ne risentono. Ho usato la stessa gomma provata durante il week-end
senza problemi, ma questa volta dopo dodici giri era distrutta. Forse è successo perchè la temperatura si è abbassata troppo
rispetto alle qualifiche".
Troy Corser, Suzuki
"Ero contento di aver ottenuto la terza posizione nella prima gara, a dispetto del chattering che ho incontrato. Alla
partenza avevamo cambiato la ruota posteriore e tenevo il passo dei primi, poi le cose sono peggiorate, ed è diventato
impossibile stare assieme a Vermeulen e Haga. Pensavo che un podio fosse possibile anche in Gara-2, ma la scivolata è stata
una grande sopresa perchè all'avvio non avevo avvertito nulla di anomalo. Ho ripreso la moto più in fretta che potevo e sono
ripartito cercando di recuperare qualche punto, nonostante avessi problemi ad usare la frizione: la leva si era
danneggiata".
Yukio Kagayama, Suzuki
"Sono abbastanza soddisfatto di essere giunto quarto e quinto nelle due gare, sono tornato in alto dopo un paio di corse da
dimenticare. Questi risultati mi ridanno confidenza per i due prossimi appuntamenti. Il mio unico problema è stato quello di
trovare un buon ritmo sin dal via, nei primi giri per questo ho perso tempo e i leader erano già fuggiti... forse se avessi
iniziato subito bene, avrei potuto tenere il loro passo".
2005-09-12 - 08:48